Laura Curino – Lettera a Gaetano Frate, Sindaco del Comune di Conca dei Marini

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Settimo Torinese, 25 agosto 2015

Gentilissimo Sindaco di Conca dei Marini, Signor Gaetano Frate,

sono appena tornata in città e voglio subito scriverLe per ringraziare della meravigliosa accoglienza che Conca dei Marini ha voluto riservarmi, per il gradito premio e per la splendida serata sul sagrato della Chiesa di San Pancrazio, dove lo sguardo può spaziare con emozione sul mare blu della costiera.

Il bel pubblico e tutta la giuria, insieme con le scrittrici, le artiste, la vivacità del presidente della giuria  e l’ottima  conduzione della signora Sara Cerrato hanno reso la manifestazione estremamente interessante, variata, piacevole.

Ricorderò la bellezza del luogo, la cortesia  dell’Amministrazione da Lei rappresentata, la dolcezza della statua processionale della Madonna col Bambino all’interno della chiesa, la disponibilità del signor parroco, la professionalità dei tecnici, le belle parole dei racconti, i fiori e i dolci deliziosi di fine serata.

E ricorderò le due gocce di pioggia che hanno messo tutti in ansia, per dar luogo poi a una sera bellissima, con luna e stelle là dove dovevano essere!

La targa che mi avete offerto è qui sul mio tavolo, a testimonianza dell’affetto e della stima che ho avuto da tutti. Mi ricorderà giorni davvero speciali, circondata dalla bellezza, dalla cultura, dall’ottimo cibo e dalla simpatia delle persone. E mi darà fiducia per affrontare le fatiche future.

In questi giorni, con mio marito, anche grazie ai consigli e alla guida della signora Cerrato e del marito, ho potuto visitare e apprezzare Amalfi, Ravello, Pompei, Salerno ed ho ammirato dal mare altri bei luoghi della costiera, ma, mi creda Signor Sindaco, è proprio Conca che mi rimarrà più forte nel cuore. Ho subito amato la sua bellezza, la sua severa eleganza, la sobrietà e la capacità di esprimere cortesia, socialità, convivio, pur conservando preziosamente la tranquillità, la pace, il silenzio, che tanto ci mancano nel quotidiano lavoro nelle grandi città.

Conca è splendore curato con amore.

La luce di Conca viene dal profondo, come dal profondo viene la luce della Grotta di Smeraldo, che grazie a Lei ho potuto visitare con ogni agio.

Spero di avere la possibilità di ritornare presto,  per fare ancora una volta i migliori complimenti ed auguri  a Lei ed a tutti i suoi concittadini.

Grazie ancora, Laura Curino