Concorso Gastronomico “SantarosaConcaFestival”

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L’EVENTO

Il SantarosaConcaFestival nasce dalla convinzione che il territorio, attraverso la sua storia e le sue tradizioni, sia più che mai una fonte preziosa di ispirazione per l’innovazione e la modernità. Nel cuore della Costa d’Amalfi, a Conca dei Marini, in un convento di monache di clausura, nacque, nel 1700 per una “dolce” casualità, uno dei dolci più celebrati e conosciuti della rinomata pasticceria napoletana e campana: la “Sfogliatella Santarosa”.

Oggi, attraverso questo dolce tipico simbolo rappresentativo di sapori e tradizioni, Conca dei Marini vuole rafforzare una propria identità territoriale legata al bel vivere, al mangiar bene, al buon vino, ai cibi biologici, a un territorio sano e produttivo che continua a fungere da attrattore turistico e non soltanto da fattore produttivo primario.

L'evento prevede l' invito ai migliori pasticcieri e cuochi d' Italia a sfidarsi tra di loro per la migliore sfogliatella Santarosa tradizionale o innovativa ricavata quanto più possibile, coi prodotti della Costa d' Amalfi. Una giuria di qualità presieduta da Sal De Riso e formata dai migliori chef e pasticcieri presenti sul territorio decreterà il vincitore che avrà creato la sfogliatella più buona d' Italia.

La missione dell'evento è quella di incentivare la produzione agricola, dei prodotti lattiero-caseari e di tutte le tipicità del territorio, introducendo i virtuosi meccanismi della filiera corta e del marchio di qualità a “chilometro zero”.

Obiettivo dell'evento è quella di acquisire altresì un nuovo brand territoriale legato alla qualità agricola ed enogastronomica in aggiunta ai due brand recentemente acquisiti:
I Borghi più belli del Mediterraneo” e “I Borghi più belli d'Italia”.

Scopo è quello di ridisegnare un nuovo volto del lusso, quello del silenzio, della calma, del buon cibo, delle pause letterarie-musicali, della contemplazione e del sublime: un lusso quindi più etico, sostenibile e solidale presupposto di una crescita economica equa e diffusa.

Poesia in napoletano sulla Sfogliatella

So’ doje sore: ‘a riccia e a frolla.
Miez’a strada, fann’a folla.
Chella riccia è chiù sciarmante:
veste d’oro, ed è croccante,
caura, doce e profumata.
L’ata, 'a frolla, è na pupata.
E’ chiù tonna, e chiù modesta,
ma si’ a guarde, è già na festa!
Quann’e ncontre ncopp’o corso
t’e vulesse magnà a muorze.
E sti ssore accussì belle
sai chi so’? So’ ‘e sfugliatelle!